sabato 6 dicembre 2008

The 50th Anniversary of Miles Davis' Kind of Blue

The 50th Anniversary of Miles Davis' Kind of Blue is a very historic event.
Legacy Recordings is releasing a Collector's Edition Box set on September 30 to celebrate this very important release. Take a look at this piece and see why this is such an important release, if you don't already know.











domenica 24 febbraio 2008

Concerto per pianoforte a quattro mani


Lunedì ¬ 25 febbraio - ore 20,45
Auditorium Musicale Educatorio della Provvidenza
Corso Trento, 13 - Torino

Concerto per pianoforte a quattro mani :

Junko Watanabe - Giuseppe Massimo Massaglia

Junko Watanabe è nata a Kanagawa (Giappone). Nel 1989 ha studiato all'Università  Musicale di Senzoku vincendo nel 1991 il concorso pianistico nazionale "Japan".
Ha lavorato presso il Tokyo Nikikai Opera Theatre come docente di accompagnamento vocale e maestro sostituto. Nel 1995 ha debuttato in Romania con la Targu-Mures State Philarmonic Orchestra, dove quest'anno è stata nuovamente invitata ad eseguire il concerto n.1 di Cajkovskij.
Dal 1999 al 2003 si è esibita come solista con l'orchestra da camera Petrassi di Roma, L'orchestra Filarmonica "Mihail Jora" di Bacau e l'orchestra Sinfonica di Yokohama, eseguendo concerti di Beethoven, Chopin, Saint-Saen, Turina e Rachmaninov.

Giuseppe Massimo Massaglia Torinese, si è formato artisticamente con Maria Golia vincendo tredici primi premi in concorsi nazionali ed internazionali.
Ha suonato come solista con la Simphonia of Manchester, la Sinfonica Nazionale della Rai e del Teatro Comunale di Bologna.
Ha collaborato come camerista con celebri solisti quali Alain Daboncourt, Nuccia Focile, Rodolfo Bonucci e Silvana Silbano.
Ha effettuato registrazioni per radio e televisioni italiane e straniere, ed ha ricevuto riconoscimenti per la sua attività , tra cui il premio "Carlo Vittorio Stura" dal conservatorio di Torino.




mercoledì 16 gennaio 2008

Fragore's Biography

fRagOrE's Biography                                            

Band:

Davide: voce,chitarra

Ricky: Basso e al bisogno qualsiasi strumento

Alessandro (Night-Rider): Batteria

Testi e Musiche: Davide

Arrangiamenti: Davide & fRagOrE

Davide Nunziante (Giaveno,TO 20-12-1979), primo di tre fratelli da padre Antonio noto artista pittore e da madre Daniela Operatrice nel sociale. I due si separano quando Davide ha solo otto anni ma a quell'età comincia anche a dipingere i suoi primi quadri ad olio.  Il suo amore per la musica nasce un anno prima con i Culture Club nell'album This Time (Davide ne conserva ancora oggi la musicassetta). In seguito le sue passioni musicali saranno gli Europe, Michael Jackson e Zucchero fino al 1990 quando eredita dallo Zio Franco le musicassette di Iron Maiden e AC/DC. L'anno seguente un ragazzo tedesco vicino di casa cultore di musica, gli fa scoprire la storia del Rock. In Davide esplode la ribellione giovanile più pura al suono di Doors, Led Zeppelin, Hendrix e Deep Purple ma anche Metallica, Sepultura, Anthrax e Pantera. Davide però è anche uno strano ragazzino timido e introverso che quando lascia fuori dalla porta di casa amici e fidanzatine varie si chiude nella sua stanza, scrive poesie e dipinge quadri di natura surrealista.

Nel 1993 per il suo quattordicesimo compleanno un amico gli regala Incesticide dei Nirvana. Qualcosa dentro di lui cambia ma non li aveva mai visti in faccia. La vera svolta arriva nel '94 quando scambia con un altro amico la sua videocassetta The Doors "In Europe" per "Live Tonight Sold Out" dei Nirvana appunto. Davide rimane completamente folgorato da quel certo Sig. Kurt Cobain morto suicida qualche mese prima all'età di ventisette anni. Davide riesce praticamente a vendersi di tutto dai videogiochi ai vestiti senza toccare naturalmente CD e cassette per raggiungere la cifra di 250.000 Lire e acquistare grazie alla rivista Secondamano la sua prima chitarra elettrica, una simpatica imitazione di una Jackson dal nome "cannibal" e un amplificatore Roland da 25 Watt. Da quel momento si dimenticherà di tutto ciò che lo circondava prima e munito del mitico libretto "chitarristi in 24 ore" passerà le sue serate ad apprendere i primi accodi, il segreto del Barrè e a scrivere le sue prime canzoni. Quando gli capita di dormire sogna di diventare una Rock Star. Dopo soli quattro mesi entra a far parte di un gruppo come chitarra ritmica, i "Free Wings". Per lui è un sogno poter suonare in una cantina a volumi spropositati pezzi come School e Love Buzz. Nel frattempo abbandona il primo anno di Liceo Artistico affermando in seguito in una intervista televisiva "non avevano nulla da insegnarmi". Entra nello studio del padre e dipinge a tempo pieno come primo assistente. Davide comincia ad avere le idee chiare e vuole una band tutta sua. Forma il suo primo trio Punk-Rock "i Figli di Gargamella". L'esperienza dura poco e forma i T.F.D.M. (Tagliati Fuori Dalla Mischia). Lunghe jam session e suoni sperimentali che richiamano i Sonic Youth. Vuole il suo primo Live e ottine la serata in un locale del paese. Il risultato è disastroso, il troppo alcool dalle prime ore del pomeriggio trasforma la serata in un isterico omaggio ai Sex Pistols. Davide giura a se stesso che non ripeterà mai più una cosa simile. Da li in poi abbandona il progetto band, vive una relazione con una ragazza che dura tre anni e muove i primi passi verso la maturità con la patente, il servizio militare e una piccola casa in affitto per loro due. Nel 2000 volta pagina e scrive una serie di canzoni tra le sue più toccanti come "Gocce di pioggia","Tegole" e "Cose strane". Nel 2001 ci riprova e fonda gli R.T.M. (Roba Tagliata Male), ma hanno vita breve. Stanco di troppa sperimentazione e mezzi musicanti del tutto inaffidabili, affida il basso al fratello Gabry ormai sedicenne e con l'amico "Biol" che ha la fama di essere il miglior batterista della zona da vita alla band di cui stiamo parlando, i FRAGORE. Un Davide finalmente entusiasta del progetto e dell'intesa perfetta dei tre, compone una ventina di nuove canzoni tra cui spiccano "Mediocre", "Middlelight", "Ciao com'è", "Il più bel sogno", e ci dice... "ho scritto, composto e arrangiato Oggi non mi sento molto bene in meno di mezz'ora". Nell'arco di un anno tre demo, circa trenta concerti alcuni dei quali assolutamente memorabili e una colonna sonora per un cortometraggio composta da Davide in un solo giorno. "... Suoni soffocati e ossessivi che esaltano la perdita dei sensi", recita una delle tante recensioni apparse su internet, un altra dice," il loro è un sound che raccoglie brandelli di bile, trasformandola in filamentose onde sonore e filtrate attraverso le corde vocali (d'acciaio) di Davide,vengono riversate all'ascoltatore ignaro, sorpreso e che non potendo far qualcosa per aiutare la disperazione, rimane smarrito...".  Le lusinghe poi, si sprecano sull'argomento testi e si fa a gara a chi azzecca il singolo che lancerà la band. Davide continua a scrivere e raddoppia il numero delle canzoni che fanno il repertorio dei Fragore, ma bisogna fare i conti con la sua "maledizione", quel genio che vive in continuo contrasto con se stesso tra Musica e Pittura. Il lavoro al fianco del padre che dura da ormai otto anni e non con pochi problemi tra i due comincia a stargli stretto, decide che vuole procedere da solo e diventare un pittore professionista. Va a vivere da solo, si trova un gallerista e i suoi quadri hanno un tale successo immediato che Davide è troppo assorbito dal lavoro che non riesce più a trovare il tempo per i Fragore ed è costretto a malincuore a sciogliere la band. A sostenerlo in questa nuova avventura c'è la sua nuova compagna, una ragazza sensibile, intelligente e piena di talento oggi infatti famosa speaker radiofonica. Gli speciali televisivi, le interviste, le mostre e il duro lavoro quotidiano per soddisfare le esigenze dei clienti sparsi su tutto il territorio nazionale, portano un Davide poco più che ventenne sull'orlo di una crisi di nervi. Grazie all'aiuto della compagna, dei medici e ad un approccio più sereno verso il lavoro le cose migliorano notevolmente. C'è di nuovo spazio per la musica e anche li in una versione nuova. I suoi nuovi amori si chiamano Bob Dylan, De Gregori, Guccini, De Andrè, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan. Imbraccia una chitarra acustica, si dedica allo studio del finger-picking, fuma sigari e scrive una decina di nuove canzoni una su tutte "Il gigante e la capra". C'è persino spazio per un'altra sua passione, la politica e si candida per le elezioni comunali come assessore alla cultura nel centro sinistra. Il 2004 è un anno di transito che ricorda come: "...avevo la barba lunga, bevevo vino buono e ascoltavo un pò troppa musica jazz". Termina la storia con la sua compagna e ne rincontra un altra nel 2005 che lo porta ad un anno di convivenza nel 2006. Nel 2007 rivuole il suo spazio e rivuole soprattutto i suoi FRAGORE. Nel mese di giugno durante la Notte Bianca del Paese su uno dei palchi montati per l'occasione sta suonando una cover-band di Rage Against The Machine, alla batteria c'è uno che picchia come un dannato e ha un enorme feel col suo strumento che attira tutta l'attenzione di un Davide che afferma... "il suo stile mi fa venire in mente un solo nome... Dave Grohl".

Alessandro Baronetto o meglio Night Rider dal film Interceptor (Giaveno,TO 15-07-1979), da bambino cresce con una mamma "assolutamente OK" che mette su vinili di Led Zeppelin, Deep Purple, Creedence e Black Sabbath. Il disco che gli cambia la testa é Killer degli Iron Maiden durante le scuole superori. La sua passione smisurata per l'heavy e il Trash lo porteranno persino a tatuarsi sulla scapola le quattro M dei Metallica, simbolo apparso nel periodo Load. Conseguito il Diploma e terminato il servizio militare inizia a lavorare come elettricista e per un fatto che non sa spiegare bene neanche lui, comincia a suonare la batteria come sua unica ragione di vita. Autodidatta anch'essi il suo modello inziale è Phil Rudd (AC/DC) che Alessandro definisce "un metronomo umano". Comincia a militare in svariti gruppi tra cui i Gancio Traino e i Dirti Godzialla entrambe cover rock band per arrivare nel 2005 alla sua esperienza più duratura i Voice of the Voiceless la cover band dei R.A.T.M.. Qualche giorno dopo la Notte Bianca del giugno '07 viene contattato telefonicamente da Davide, vi riproponiamo la telefonata: A.: Siii... D.: Ciao sono Davide Nunziante A.: Ah, si, mi ricordo dei Fragore D.: Ti và di parlare con me di progetti e musica? A.: Va bene, ce l'hai una demo cosi mi ascolto i pezzi e comincio a lavorarci su D.: Perfetto! E il tuo gruppo? A.: Lascia stare, non proviamo mai, sinceramente mi hanno già stufato, a me piace fare le cose seriamente. D.: Non potevo sentire parole più belle, allora va bene se ci vediamo domani al Boulevard per l'aperitivo? A.: Vai! A domani allora.... La settimana dopo l'incontro si ritrovano a provare nello studio di registrazione di Alessandro Gianotti ( JavaAudio.Net ) il fonico che segue le vicende musicali di Davide dal 1995 e che lo ha definito il nuovo Lou Reed. Davide e il Night Rider fanno lunghe jam session che spaziano dal rock targato '70 al Metal e provano qualche hit dei primi Fragore. Il risultato è portentoso, degno del nome che porta la band, tanto che quando qualcuno viene a sentirli dicono... "sembrate in dieci!". I due Fragore parlano anche molto e scoprono di avere passioni in comune come i film epici e gruppi come Manowar, Slayer e Virgin Steele. Provano con qualche bassista senza risultati confortanti fino a quando il cugino di Davide gli dice: "Ti ricordi di Ricky, andavate alle scuole elementari insieme...il suo primo strumento è il basso, suona anche tutto il resto, non ha un gruppo e ha tanta voglia di fare...ti lascio il suo numero".

Riccardo Santagati (Reggio Calabria, 30-06-1979), di madre tedesca Ricky vive la sua vita tra Giaveno e Ashaffenburg. Un altro autodidatta e una sorta di prodigio, a dieci anni comincia a suonare l'organo ascoltando Bach. Nel 1991 alla notizia della morte della regina Mercury si avvicina alla musica dei Queen e si innamora delle loro ritmiche. Ricky impara a suonare il basso e contemporaneamente chitarra e batteria. Improvvisa anche con la voce, scherza e si fa chiamare Ricky Mercury. Si Diploma alla scuola Alberghiera come cuoco, suo attuale mestiere ma è la musica ad ossessionarlo e i grandi classici sono il suo unico riferimento: Queen, Jimi Hendrix, Elvis, Prince e Pink Floyd. Suona e compone e nel 2004 comincia a farlo anche a computer con FL studio XXL6. Compone almeno un centinaio di musiche che spaziano dalla Techno all'House, dal Pop al Rock. Lavora, ha gli amici, le donne non gli mancano ma preferisce chiudersi nel suo "laboratorio musicale" passando da uno strumento all'altro come un folle scienziato sempre alla ricerca della nuova formula rivoluzionaria. Remixa con versioni esemplari brani di Queen, Pink Floyd e Nirvana. Milita anche in alcuni gruppi come gli Ivanette band di Folk-Pop. Stanco delle troppe nenie e con tanta voglia di concretizzare, si rende conto che la sua vera passione è il Rock e come per magia ecco arrivare il contatto con i Fragore. Davide ci dice: "Riccardo è un musicista eccezionale e ha talento da vendere... darà un valido contributo anche in fase di arrangiamento. Sono fortunato ad aver voluto rimettere in moto la macchina Fragore e ad aver trovato musicisti come Lui e Alessandro. Per quanto riguarda me è l'ultima occasione che mi do per diventare un musicista professionista, ci sono riuscito con la pittura, se ci credo fino in fondo sarà così anche per la musica. Guardo Mtv e ascolto le Radio. Sono molto attento a tutto quello che mi circonda. Se escludiamo i Big come Vasco, Zucchero e i grandi Internazionali Noi siamo i più bravi. Siamo Artisti Veri, termine di cui si è abusato troppo in questi ultimi anni. Abbiamo ventotto anni e buona esperienza... questo è il momento giusto! Ci sono già troppe aspettative da parte di molti a cominciare da noi stessi... non posso e non voglio deludere nessuno". I Fragore attualmente stanno recuperando e ri-arrangiando il meglio del 2001-'02. Naturalmente tanto nuovo materiale scritto e composto da Davide in questi ultimi mesi tra cui "Ultimo", "Non Voglio" e "Am I Evil (because history is death)", un pezzo melodic-rock e parti corali che fa correre brividi lungo la schiena. Con l'inizio del nuovo anno stanno cominciando a registrare qualche brano in versione electro-acoustic at home. In primavera cominceranno le registrazioni "vere" e i loro primi "Live".

"...e un grande fragore si levò dal volgo..." A.Manzoni 



 

lunedì 7 gennaio 2008

Aforismi ed altro




 "There are only two types of music, good and bad."
Buddy Rich


"Assassins!" ~Arturo Toscanini to his orchestra~



"A good quartet is like a good conversation
among friends interacting to each other's ideas"
Stan Get


"The important thing is never to let oneself be guided by the opinion of one's contemporaries; to continue steadfastly on one's way without letting oneself be either defeated by failure or diverted by applause."
Leonard Bernstein


 "The music business is a cruel and shallow money trench,
 a long plastic hallway where thieves and pimps run free,
 and good men die like dogs. There's also a negative side."

Hunter S. Thompson


"I've had a wonderful time, but this wasn't it." Groucho Marx


"The only good is knowledge
and the only evil is ignorance."
Socrates



 animatrix1.gif picture by blue28now